Una delle qualità che differenzia i migliori arbitri dai colleghi è la capacità di gestire una partita. Una buona gestione comprende saper affrontare situazioni insolite come le routine. Può significare fare scelte non trattate direttamente nel regolamento e, a volte, potrebbe addirittura essere un comportamento in contraddizione con le regole. Quest’ultimo caso è una situazione molto pericolosa e potrebbe portare alla manipolazione della partita invece che alla gestione della stessa. Ecco alcuni esempi.

Mercy clock

La partita presumeva uno scontro impari. La squadra di casa era arrivata alle semifinali di stato l’anno precedente e gli ospiti erano senza vittorie. Inoltre, la squadra ospite iniziò la partita con cinque matricole a causa di alcune indisponibilità. Le previsioni si avverarono molto presto. Dopo tre down, il punter degli ospiti fu investito da due avversari e la palla schizzò in aria per poi essere recuperata dalla squadra di casa e portata in touchdown. Per fortuna nessuno si infortunò.

La squadra di casa segnò con meno di due minuti rimasti alla fine del primo tempo, conducendo per 42 a zero. Come da regolamento di gioco, per la differenza di punteggio, dall’inizio del secondo tempo si sarebbe applicata la mercy rule. Partendo dalla propria metà campo, gli ospiti corsero per due azioni per poi lanciare un incompleto al terzo down, lasciando 35 secondi sul cronometro. Presumendo che la squadra di casa non volesse più segnare, il Referee si avvicinò al coach di casa e gli chiese: “Volete fare un punt, o faccio correre il tempo?” il coach rispose: “Lo faccia correre”. Il Referee fece ripartire il tempo, attese di essere sotto i 25 secondi e fischiò il ready for play. Il regolamento non prevede di far ripartire il tempo al ready dopo un lancio incompleto. Il primo tempo terminò.

Fu una gestione della partita o una manipolazione?

Inginocchiarsi

Gli ospiti stavano vincendo la prima partita di playoff per 28-24. La squadra di casa aveva terminato i time out ed al quarto down lanciò un incompleto con meno di due minuti rimasti da giocare nella partita. Gli ospiti corsero per due azioni e lasciarono scorrere prima di chiamare il loro ultimo time out con 28 secondi rimasti.

Il Referee si avvicinò al coach degli ospiti e gli chiese: “Volete inginocchiarvi?” L’allenatore sembrò perplesso. Un giocatore vicino disse: “Ok coach, inginocchiamoci” il coach chiamò la formazione per inginocchiarsi. Se avessero fatto un gioco di corsa, avrebbero potuto fare fumble e la squadra di casa avrebbe potuto recuperare la palla.

Fu una gestione della partita o una manipolazione?

Timeout esteso per infortunio

Il middle linebaker B47 si infortunò durante una azione. Il suo braccio sanguinava, restò sdraiato sulla schiena mentre gli infermieri si avvicinavano a lui. Il giocatore si lamentava anche di avere dei crampi. Gli fasciarono il braccio, mentre il fisioterapista gli massaggiò la gamba per eliminare il crampo. Dopo un lungo ritardo, B47 poté alzarsi. L’arbitro Linesman segnalò un timeout per la difesa.

Il Linesman si avvicinò al referee e disse “Il coach chiede se B47 può rimanere in campo se ha chiamato un timeout e io gli ho detto che poteva.” Il referee rispose: “Non è permesso.” Quindi andò dal coach della difesa e spiegò la regola (l’allenatore non fu sorpreso). Il coach disse: “Ho chiamato il timeout solo perché il suo collega mi ha detto che avrei potuto tenere il giocatore in campo.” “L’avevo capito” replicò il Referee “Cancellerò la sua richiesta di timeout ed estenderò il time out per l’infortunio.

Il Referee spiegò la situazione al coach avversario, che non ebbe problemi per questo. Le regole non prevedono la revoca di un timeout dopo che è stato già concesso

Fu una gestione della partita o una manipolazione?

Ready o snap?

La squadra in attacco stava vincendo per 14-13, con meno di due minuti alla fine della partita. Il tempo stava correndo quando A12 commise una falsa partenza. Il fallo non sembrava intenzionale. Dopo aver applicato la penalità, il Referee tenne il tempo fermo fino allo snap.

Il regolamento permette al Referee di ordinare lo stop e la ripartenza del tempo quando una squadra tenta di conservare o consumare il tempo in modo illegale. Anche se la falsa partenza è un “modo illegale”, non c’erano indicazioni per supporre che il fallo fosse stato causato con lo scopo di consumare tempo. Ciononostante, la squadra in attacco avrebbe ottenuto dal fallo un vantaggio in termini di tempo.

Il comportamento del Referee fu una gestione della partita o una manipolazione?

Tradotto ed adattato da Alberto Maghini

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